Storie di tartufi, capitolo 1: Bernard Ravet
Pera, tartufi e formaggio:
C'era una volta, in un piccolo villaggio svizzero, uno chef famoso per le sue creazioni culinarie uniche. Un giorno, mentre passeggiava nel bosco con il suo cane Monette, si imbatté in un campo di tartufi selvatici. Ispirato da questa scoperta, ebbe l'idea di combinare la dolcezza delle pere locali con il ricco aroma dei tartufi. Creò un piatto che catturava l'essenza della regione: pere in camicia, delicatamente aromatizzate con fette di tartufo, servite con Gruyère giovane o formaggio blu. Questo piatto divenne rapidamente una delle madeleine di Proust, simbolo della perfetta fusione tra la semplicità della natura e l'eleganza della cucina.
Ingredienti per persona:
- 1 pera matura, sbucciata
- 15 g di tartufi neri freschi
- 100 g di zucchero (quantità a piacere)
- 20 g Succo di limone
- 1 litro di acqua per lo sciroppo
- 100 g di Gruyère giovane o di formaggio blu
Preparazione
- Preparare lo sciroppo: in una casseruola, unire l'acqua, lo zucchero e un po' di succo di limone. Portare a ebollizione.
- Mettere in camicia la pera: aggiungere allo sciroppo la pera sbucciata e le bucce di tartufo. Cuocere a fuoco lento finché la pera non è tenera.
- Raffreddare: lasciare raffreddare la pera nello sciroppo in modo che possa assorbire gli aromi.
- Preparare i tartufi: affettare i tartufi in strisce sottili di circa 2 mm.
- Per assemblare: praticare delle incisioni nella pera e inserire con cura le fette di tartufo, disponendole come le scaglie di una pigna.
- Per servire: servire la pera in piedi su un piatto, accompagnata da fette di Gruyère giovane o di formaggio blu.

